WOOW! di Cie BRUBOC
Clown | Surreale | Non verbale | Tout Public
- 2 VERSIONI: ITINERANTE o a POSTAZIONE FISSA con PARATA
- NESSUNA ESIGENZA TECNICA
- SPETTACOLO CLOWNESCO, SURREALE E NON VERBALE, ADATTO AD OGNI PUBBLICO E CONTESTO
PROMO VIDEO

INFO
VERSIONE: ITINERANTE O POSTAZIONE FISSA
DURATA: 30/40 MIN
PUBBLICO: TOUT PUBLIC
LINGUAGGIO: CLOWN, CIRCO CONTEMPORANEO
MONTAGGIO: RAPIDO, NO ALLESTIMENTO IN SCENA
ESIGENZE TECNICHE: NESSUNA, IMPIANTO AUDIO INCLUSO
SPAZIO RICHIESTO: 6X7 METRI
PAVIMENTAZIONE: ADATTO AD OGNI TERRENO
PENDENZA: FUNZIONANTE IN SALITA E DISCESA
ATTORI: 2
"DAL 2022 OLTRE 260 REPLICHE
NEI PRINCIPALI FESTIVAL D'EUROPA:
CHALON DANS LA RUE,
BONHEUR DE MOMES,
MIRABILIA FESTIVAL,
INTERNATIONALE KULTURBÖRSE FREIBURG,
IMAGINARIUS FESTIVAL,
FETEN,
ŠPANCIRFEST
… E TANTI ALTRI!"
SINOSSI
Vengono da lontano, viaggiano per non si sa quanto tempo...!
Due fari di una Vespa, un manubrio di uno scooter elettrico, un tapis roulant in movimento, luci e meccanismi magici. Un' immagine che genera stupore e meraviglia.
Uno spettacolo esplosivo, dinamico, poetico e comico.
WOOW! è una performance urbana in una narrazione senza parole fatta di stupore e incanto.
Due personaggi surreali – tra clown, atleti e poeti – affrontano la sfida dell’equilibrio, della fiducia e della cooperazione, trasformando ogni azione in un’occasione per meravigliarsi.
WOOW! non è solo un titolo, è il suono dello stupore condiviso.
Perfetto per tutte le età, un piccolo grande viaggio tra corpo e immaginazione.


PROGETTO DI RICERCA
Tutto parte dal tapis roulant, un oggetto comico perché contraddittorio: nasce per correre ma è costretto all’immobilità. Da qui l’idea di realizzarne uno in grado di viaggiare, inspirato a Chaplin e Keaton, un mondo in cui si corre, si cade e ci si rialza.
WOOW! vuole raggiungere tutti con la scelta di una comicità fisica e l’uso del Grammelot, uno spettacolo TOUT PUBLIC che si basa sulla meraviglia e la verità della relazione con il pubblico.
IL VIAGGIO
"Popuch ed Evet", i due protagonisti, a bordo del loro veicolo "Aurelio" decidono di partire dal loro minuscolo paese, la Kanskaskaya, alla scoperta del mondo. Un viaggio oltre ogni confine alla continua ricerca della diversità, spinti dalla curiosità e dal desiderio di scoprire e giocare.
















